French President François Mitterrand and Italian President Francesco Cossiga welcomed for a Gala Evening at the Opera of Rome by Maestro Vincenzo Grisostomi Travaglini on 14th December 1990.
WP ACADEMY – “Noi non siamo i migliori o meglio degli altri perché l’umiltà è alla base del nostro pensiero. Di sicuro diamo il meglio di noi stessi in tutto quello che facciamo perché amiamo condividere la passione e l’amore per il nostro lavoro con chi la pensa come noi e con chi crede in noi. L’uguaglianza, la lealtà e l’onestà è il motore che ci spinge verso la ricerca di quella bellezza che non deve tramontare mai: la ricchezza dei rapporti umani perché solo nei rapporti con gli altri che si ottengono i risultati migliori.”
In occasion of the end of the Spring session of the Wedding Planner Academy, Sanda Pandza, THE fairyevent maker based in Rome had the smashing idea to organise a somptuous gala dinner at Villa Aurelia on the Gianicolo, gathering all the best providers in terms of catering, floral design, entertainment, photographer, etc…
In company of Sanda Pandza, la Maga dei matrimoni di lusso e di gusto
After four days of intensive courses dealing with the various topics around the theme “How to become the ideal wedding planner”, Sanda invited all her eighteen students (including me and my delicious colleague, Cristina Procaccini from Borgo Seghetti Panichi in Castel di Lama, Ascoli Piceno) to actively participate in the “making of” of this magic evening. We were asked to be obedient and kind towards the Banqueting almighty “Signora Valentina” who taught us how to dress up a table, measuring the distance between plates, glasses, forks and knives, taking into account the magnificent flower compositions of Maestro Andrea Patrizi.
Sanda Pandza, Andrea Patrizi e Valentina Picca Bianchi
Then we watched with most attention the setting up of the light designing features by Nico Celano and the creations of two “Open Bars” of great Ivan Visentin, who, after touring the world, especially Australia and South-East Asia, chose to follow his heart and stopped in the Eternal City where love and sucess were two good reasons for him to dwell in !
With legendary Barman Ivan Visentin (OffSide Events)
In the meantime, Giuseppe Voci, Alessandro Iasevoli and Roberto Marchionne, photographers and videomakers from Latitude41 studio, together with charming Alessandro Zingone and young Paolo Furente were bursting into butterfly moves around the gorgeous ladies, who not only were wearing the marvellous wedding gowns created by Cinzia Ferri but also looking for the most beautiful smiles among the invitees of this very glamourous dinner.
Creazioni di Cinzia Ferri
Last but not least, the entertainment chapter: we were absolutely enchanted by the Fadlun singing brothers and the young and beautiful Oumy N’Diaye who brought us their voices as a gift, a very pleasant “preludio” to the dancing party, which lasted late into the night.
The Fadlun Brothers and DJ Leo AlessandrelliDuring the Gala Dinner…Splendid Oumy N’DiayeBeautiful Sanda Pandza, posing next to the Imperial Table
L’Opera International Magazine N°25
Marzo 2018
“I traumi infantili della piccola Amina:
Roma: Jessica Pratt, protagonista della Sonnambula”
Articolo del Maestro Vincenzo Grisostomi Travaglini
Nella cultura francese, “La dame aux camélias” di Alexandre Dumas ci trasporta ai nostri anni di liceo, quando nelle turpitudine dell’adolescenza, la professoressa di letteratura ci leggeva della lenta agonia di questa Signora che, dopo esser stata la “Demi-Mondaine” più apprezzata di Parigi, trova vicina a morte la luce immacolata di una redenzione in un mare di sangue, conseguenza della tubercolosi. Poi, arriva Verdi e per la sua Traviata non si parla più della fanciulla che usava la propria bellezza per attrarre favori e denari di uomini benestanti, ma di una delle opere più amate al mondo, nonostante il tema stridente le norme morali della società occidentale, moralista e giudeocristiana.
La Dame aux Camélias. (Tchistovsky Lev)
Ovviamente, molte delle mie amiche, anche le più cattoliche e moralmente rigide, mi hanno confessato di adorare La Traviata e mi sono interessato come tutti al destino tragico di Violetta e di Alfredo Germont.
Roma, 28 Febbraio 2018. Parlando con il Maestro Antonio Pergolizzi, ho saputo che una delle mie dive preferite, il soprano Maria Grazia Schiavo, cantava il ruolo di Violetta all’Opera di Roma. Dopo due giorni di ghiaccio e di neve siberiana, il calore di Verdi e della sua musica sarebbe stato la mia consolazione. Salvato al termine della recita da un’inattesa tempesta di neve dal mio carissimo amico, il tenore, Conte Giuseppe Tedeschi (…ma di questa buriana notturna non potevo immaginare quando sono arrivato al Teatro).
Fortunatamente, con la complicità di una cara Amica, in compagnia del carissimo Maestro Vincenzo Grisostomi Travaglini, il mio mentore in materia di lirica, sono riuscito ad avere un palco di platea, giusto sopra la fossa dell’orchestra, sul lato sinistro. All’inizio di un preludio elegantemente diretto dal Maestro Pietro Rizzo, il sipario si apre su l’interno dell’ “Hôtel Particulier” di Violetta a Parigi. Una “silhouette” femminile avanza scendendo da un ampio scalone, le candele si ravvivano e Lei comincia a cantare…. o dovrei dire a “incantare”; è Lei: Maria Grazia Schiavo.
Bellissima, in un vestito della metà dell’ottocento nero con delle camelie viola nello chignon, il Soprano ci trasporta nella casa voluttuosa, dove Lei stessa si “affida al piacere”. Non solo Maria Grazia ci invita a seguirla in veste di Violetta, ma ognuno di noi si sente un Alfredo Germont, perdutamente innamorato e inesorabilmente attratto verso una tragica fine che vorremmo non imminente. La magia della musica apre il giardino dei nostri ricordi e il famoso Brindisi lascia le nostre anime nell’inganno del tempo di un sorriso, nell’illusione dell’attimo ricreato per mano dell’artista. Maria Grazia rende con perfezione le diverse sfumature della Donna in preda alla gioia, al dubbio, alla disperazione e alla salvezza mistica. Lei sola sa dare a Violetta questa freschezza di una finta innocenza, mentre supplica Germont-padre di accoglierla come una figlia; poi, splendente in un abito scarlatto, riceve con dignitosa fermezza la ferita dei soldi lanciati in faccia dal suo amante furibondo; alfine, nel letto monumentale con baldacchino azzurro, vestita di bianco, avanza verso la morte, fiduciosa e forte per aver ritrovato l’Amore, dopo aver intonato un “Addio” che mi fa tremare della sua malinconica e straziante melodia … e tutt’ora, mentre scrivo queste righe, umile omaggio a una grande Artista della Lirica.
Addio, del passato bei sogni ridenti,
Le rose del volto già son pallenti;
L’amore d’Alfredo pur esso mi manca,
Conforto, sostegno dell’anima stanca
Ah, della traviata sorridi al desio;
A lei, deh, perdona; tu accoglila, o Dio,
Or tutto finì.
Le gioie, i dolori tra poco avran fine,
La tomba ai mortali di tutto è confine!
Giugno 2017, Teatro dell’Opera, Roma: Dopo la recita, ho l’onore di incontrare Maria Grazia Schiavo, quando cantava il ruolo della Contessa de Folleville: Incantevole !
Article de Pierre Bastien paru dans le numéro 2372 de “Point de Vue” du 14 janvier 1994 dans lequel est relatée ma rencontre avec Son Altesse Royale la Princesse Chantal d’Orléans et son époux, le Baron François-Xavier de Sambucy de Sorgue lors de leur voyage à Beijing en Décembre 1993.
“The Royal House of Cambodia” is the last book written by His Excellency Julio A. Jeldres, in which three pages are dedicated to the biography of His Highness Prince Sisowath Ravivaddhana Monipong.
The book was officially launched on 20th December 2017 at the Royal Palace in Phnom Penh.
This article was published in “Kambuja” of February 1967.
Many thanks to His Excellency Julio Jeldres who sent me this precious archive from his own collection.
His Royal Highness Prince Samdech Krom Preah Reacheameatola Vongsa Phimouk Chea Barom Reach Noussarak Sisowath Monireth pouring the pure flower of the arec as a symbol of fidelity.
On Thursday, 30th November 2017, at 4.00 PM, His Highness Prince Sisowath Ravivaddhana Monipong paid a courtesy call to His Excellency Monsieur Christian Masset, Ambassador of France to Italy, together with Mrs. Pinuccia Pitti, President and Founder of the Marianna Foundation for Human Rights and her Counsellor, Countess Milena von Rex. During the conversation were exchanged views on the development of the Marianna Foundation. Mrs. Pitti invited the French Ambassador to participate to the next annual event on 31st January 2018, which will be the occasion to dedicate a lifetime achievement award to a French Personality, recently deceased.
From left to right: Mrs. Pinuccia Pitti, Mrs. Milena von Rex, Ambassador Christian Masset and Prince Sisowath Ravivaddhana Monipong
Un felice incontro tra Case Reali, lontane geograficamente, ma vicine nella condivisione di valori. Sua Altezza Reale il Principe Nikola Petrović-Njegošdi Montenegro a cui l’ufficialità di promuovere all’estero l’identità, la cultura e le tradizioni del proprio Paese e Sua Altezza il Principe Sisowath Ravivaddhana Monipong nella sua qualità di Ambasciatore della Real Casa di Cambogia a cui sono state affidate analoghe finalità.
Nel corso della serata, dopo i rispettivi saluti di benvenuto, sono stati affrontati temi particolarmente sensibili quali il messaggio ecumenico del Santo Padre, l’auspicio del rafforzamento di un’amicizia fraterna tra i popoli slavi e in particolare dell’ex Jugoslavia e lo sviluppo di un sentimento collettivo per la protezione dell’ambiente e la solidarietà ecologica per un futuro comune nel rispetto dei diritti umani; argomenti di particolare concretezza per lo sviluppo di una coscienza collettiva e di vicinanza tra le diverse genti.
L’incontro è avvenuto il 19 novembre 2017 al Grand Hotel de la Minerve a Roma, presente la Dottoressa Nalini Errate, il Conte Giuseppe Tedeschi, Rappresentante Ufficiale della Dinastia dei Petrović-Njegoš e il Nobile Alessio Butti, Consigliere Diplomatico del Principe Nikola. Con loro, ospite d’onore, Sua Eccellenza Miodrag Vlahovic, Ambasciatore del Montenegro presso la Santa Sede, Monsignor Jean-Marie Gervais, Prefetto coadiutore del Capitolo Vaticano, nonché Presidente dell’Associazione culturale Tota Pulchra, la Nobildonna Maria Ratkova, Mezzo soprano, Fabio Cassani Pironti, Conte di Giraldeli, il Marchese Vincenzo Grisostomi Travaglini e il Dottore Maurizio Napoli della FINNAT.