“La forza della realtà”, articolo del Maestro Vincenzo Grisostomi Travaglini in “L’Opera International Magazine”, Giugno 2018 su Billy Budd di Britten.

“Il poeta britannico Wystan Hugh Auden rimproverò Britten perché a suo avviso nel Billy Budd la tematica omosessuale, perno del complesso intreccio di sentimenti irrisolti e sospesi, non era espresso con maggiore determinatezza. Eppure, come ci dimostra l’attuale produzione in scena al Teatro dell’Opera di Roma, tutto vi è detto; implicito in una densa drammaturgia tratta dal postumo romanzo breve di Herman Melville rielaborato nel concetto da Edward Morgan Forster (l’autore di Maurice e di Passaggio in India) e nella teatralità da Eric Crozier, di attenta lettura nell’arcobaleno sonoro di Britten di dissolvenze incrociate, dialogo, scontro, negazione di una partitura densa, ora apparentemente soave o tormentata dove il sottinteso non è altro che un messaggio che aspetta di essere compreso. Al Teatro dell’Opera il Billy Budd, per la prima volta a Roma, è proposto nella versione definitiva in due atti, prologo ed epilogo del 1960, senza pregiudizi e al contrario aliena da troppo attuali compiacimenti.”



