“Fermo, addio a Emidio Grisostomi: l’ortopedico e professore da decenni in prima linea per la sanità nei Paesi poveri”, un articolo di Domenico Ciarrocchi ne “Il Corriere Adriatico”, martedì 8 ottobre 2024

Fermo, addio a Emidio Grisostomi: l’ortopedico e professore da decenni in prima linea per la sanità nei Paesi poveri

di Domenico Ciarrocchi

 

Martedì 8 Ottobre 2024

FERMO 

Si sono tenuti ieri a San Domenico i funerali del medico Emidio Grisostomi Travaglini, 94 anni compiuti lo scorso mese di gennaio, noto e stimato in tutta la città, e non solo, per la sua lunga attività di medico e professore, ma anche per il suo grande cuore, che lo ha portato in questi ultimi decenni a impegnarsi in prima persona per aiutare i Paesi poveri dellAfrica.

 

Il libro

Negli anni scorsi aveva anche scritto e pubblicato un libro di memorie, pieno di ricordi e foto, sulla sua lunga vita con i successi in campo medico e l’amore verso chi è meno fortunato di noi.

Chirurgo e docente in Clinica ortopedica, fermano, con una lunga e attiva militanza nel Rotary, Grisostomi dal 1992 si è impegnato in particolare nella realizzazione di ospedali per la cura di bambini con handicap nello Zambia. Già all’inizio di questo millennio lo Zambian-Italian Hospital di Lusaka è diventato una realtà organizzata al servizio di tanti piccoli che vi trovano accoglienza.

Il cambio di marcia

Successivamente è stato anche avviato un nuovo servizio medico di cardiochirurgia, sempre dedicato ai più piccoli. Nel libro, “Ricordi di un medico ortopedico nel ‘900 in Italia e in Africa” scorrono a mano a mano le immagini di terribili malformazioni di cui soffrono i bambini africani, ma anche di speranza perché qualcuno si è preso cura di loro e ha teso una mano per cercare di aiutarli, con un lavoro che ha poi toccato anche altri posti del mondo, dal Malawi alla Tanzania fino alla Cambogia.

Negli anni scorsi una delegazione dell’Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica aveva incontrato il professore, presso la storica dimora di Palazzo Grisostomi, durante il quale era stata ripercorsa la sua vita. Grisostomi era giunto in Zambia in qualità di presidente del Rotary International 2090° Distretto Italia di Fermo. «Non dobbiamo farci ingannare – aveva scritto – da false illusioni: la vita è un lungo viale alberato con tante ombre e qualche raggio di sole che filtra tra le foglie e questo è dato dalla soddisfazione di essere stato in qualche modo utile agli altri».